Omeopatia: Calcarea Carbonica - Omeopatia pura
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AGGIORNAMENTI

Omeopatia: Calcarea Carbonica

Tratti essenziali

Calcarea Carbonica è un rimedio omeopatico costituzionale che può essere usato in tutte le forme di disturbi. Esso è ottenuto dal mantello intermedio della conchiglia costituito prevalentemente da carbonato di calcio.

Generali

Il paziente calcarea manifesta una inerzia atonica che rappresenta una difesa alla sua ansietà interiore. Il suo temperamento è flemmatico con tendenza all’obesità, i suoi movimenti sono lenti. Il suo volto è di solito paffuto e pallido. È freddoloso e i suoi disturbi sono aggravati dal freddo e umido. Desidera il caldo, detesta l’aria aperta e le correnti. Muovendosi diventa facilmente accaldato, fermandosi si raffredda troppo. L’autoregolazione della temperatura è quindi scarsa.

Calcarea è pieno di paure che convergono tutte lo stato di salute e il benessere sociale. Le paure devono essere marcate.

Il paziente potrebbe riferire una sensazione di tremolio interiore.

Testa

Sudorazione profusa della testa specialmente di notte che bagna il cuscino. Sudorazione fredda o associata ad estremità fredde. Anche altre parti del corpo possono sudare in maniera copiosa.

Gastrointestinale

Forte desiderio di uova durante i periodi di malattia. Distensione gastrica in soggetti magri (marasma). Diarrea che peggiora nel pomeriggio (a differenza di Sulph che peggiora alla mattina). Soggettivamente meglio quando costipato.

Urogenitale

Tendenza alla formazione di vegetazioni granulari e polipi ( utero, vescica..). Anche altre sedi possono venire interessate.

Metrorragia specialmente vicino al periodo della menopausa. Mestruazioni troppo in anticipo, troppo abbondanti, che durano troppo a lungo. Leucorrea acre o lattescente peggiorata nel periodo intermestruale.

Torace

Dispnea da sforzo peggiorata camminando in salita o salendo le scale. Scarso vigore. Grande suscettibilità ai raffreddamenti, riniti purulente croniche. Tosse e bronchiti durante la dentizione.

Seni gonfi e dolenti specialmente prima delle mestruazioni.

Schiena

Ritardo di sviluppo scheletrico che porta le ossa lunghe e la spina dorsale ad incurvarsi. Debolezza alla schiena e lombalgia. Scoliosi.

Estremità

Disturbi reumatici peggiorati dal freddo. Artrite delle dita delle mani con deviazione ulnare. Contratture dei muscoli e dei tendini. Tendini rigidi ed induriti. Verruche sulle mani e specialmente vicino alle unghie.

Cute

Sulla cute Calc non ha un’azione così forte come potrebbe essere quella di Sulph, ma nei pazienti costituzionalmente Calc potremo trovare ad esempio verruche e crosta lattea che verranno risolte da questo rimedio omeopatico.

Ghiandolare

Ghiandole e tessuto perighiandolare infiltrati. Ghiandole linfatiche infiammate e aumentate di volume specialmente in regione cervicale, ascellare e lungo le mesenteriche; calcificazione delle ghiandole mesenteriche.

Bibliografia:

Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma, Dr. Roger Morrison

Decacordi e pentacordi, A. Gladstone Clarke

Materia medica omeopatica, Ruggero Dujany

Materia medica omeopatica, James Tyler Kent

Materia medica omeopatica sinottica, Frans Vermeulen

New manual of Homoeopathic Materia Medica and Repertory, William Boericke

Leaders in Homeopathic therapeutics, Eugène Beauharnais Nash