Omeopatia: Ferrum Metallicum - Omeopatia pura
22138
single,single-post,postid-22138,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-1.7.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.3.5,vc_responsive
omeopatia

AGGIORNAMENTI

Omeopatia: Ferrum Metallicum

FERRUM METALLICUM

Chimica

Ferro metallico

Formula chimica: Fe

Organospecificità

Sangue (emoglobina), vasi, nervi vasomotori, tessuti fibrosi di muscoli (deltoide sinistro) ed articolazioni, apparato gastrointestinale e digestione, mucose, ovaie, nervi.

Lateralità sinistra

Nucleo del rimedio

  • Desiderio di solitudine, irritabilità, non tollera rumore e contraddizione
  • Irregolarità e cambiamenti dell’umore e della circolazione
  • Faccia arrossata al minimo sforzo, quando sente dolore
  • Arrossisce facilmente
  • Freddolosità marcata
  • Desiderio di movimento, migliorato dal movimento lento, ma peggiorato dal movimento rapido
  • Irrequietezza fisica
  • Cibi: uova (avversione e agg), cibo acido (desiderio o avversione), pomodori (desiderio) e grassi (aggravamento).

Indicazioni cliniche

Vertigini, nevralgia facciale, anemia ipocromica, emorragie degli anemici, epistassi, emicrania, gastroenterite acuta e subacuta, diarrea, polmonite, broncopolmonite, stati iniziali febbrili (particolarmente dei bambini), leucorrea, enuresi, reumatismo articolare e muscolare, reumatismo della spalla sinistra, borsite, varici, sindrome da stanchezza cronica.

Generalità

La costituzione di Ferrum è facilmente confusa con quella di altri rimedi policresti. Il paziente è spesso pletorico e soffre di disfunzioni circolatorie o anemia. Si lamenta di stanchezza molto più accentuata di quello che si può osservare dall’esame clinico. Molto spesso il volto si presenta di colore roseo, segno di alterata circolazione e non di stato di salute.

Il paziente può mostrarsi irritabile e ipersensibile nonché anche abbastanza aggressivo ed autoritario.

Fisiologia

Il ferro fa parte dei pigmenti respiratori chiamati emoglobine. Le emoglobine dei mammiferi contengono tutte lo 0.33% di ferro, mentre la percentuale di zolfo oscilla fra 0.46% e 0.96%. Contengono quindi più zolfo che ferro. Oltre che nell’emoglobina il ferro è contenuto anche nei citocromi, sostanze deputate alle ossidazioni intracellulari.

Anche molti altri enzimi con attività di ossidazione/riduzione contengono quantità consistenti di ferro.

Si vedrà che alcune anemie non risponderanno positivamente alle assunzioni di integratori a base di ferro, queste anemie non avranno, per la legge di similitudine, la totalità dei sintomi di Ferrum Metallicum.

Poiché il ferro per la sua funzione di ossido-trasportatore è presente nel sangue, nei muscoli, nel fegato, nel midollo osseo e nella milza, così come nella sostanza stessa delle cellule sotto forma di citocromo quando il metabolismo sarà turbato, assisteremo ad una serie di sintomi in relazione alla deficienza di ossidazioni come la discrasia ematica, l’atonia muscolare, la diminuzione delle ossidazioni interne che porterà a freddolosità e a notevoli disturbi digestivi. Una difesa possibile dell’organismo saranno gli ictus circolatori tendenti a realizzare, sia pure localmente, le ossidazioni necessarie. Clinicamente potremo osservare improvvise congestioni locali, tendenza alle emorragie, all’emottisi, all’epistassi ecc.

Mente

Carattere essenzialmente depresso, ma mutevole come il suo stato di congestioni vascolari. Alternanza di allegria/tristezza (Puls). In alcuni tratti potrebbe assomigliare a pulsatilla, ma e freddoloso, autoritario e ha avversione per la compagnia. Ipersensibilità nervosa astenica, del debole (ddx fra Nux Vomica e Ignatia che presentano ipersensibilità nervosa stenica). Dominatore e dittatore. Possiede una volontà di ferro. Non tollera le contraddizioni. Fermezza. Uno dei temi principali di questi pazienti è la battaglia, hanno fermi ideali che li spingono sempre allo scontro. Molto reattivo e facilmente provocabile. Desiderio di solitudine (sta bene quando sta da solo) e la conversazione anche con amici intimi aggrava i suoi disturbi.

Modalità

Miglioramenti:

  • Camminando lentamente o sforzo leggero
  • Pressione
  • D’estate
  • Dopo essersi alzato
  • Dopo la defecazione
  • solitudine

Peggioramenti:

  • Riposo
  • Stando seduto
  • Di notte, a mezzanotte
  • Emozioni
  • Esercizio fisico violento
  • Durante le mestruazioni

Testa

Mal di testa martellante e periodico (generalmente ogni 14 giorni) peggiorato piegandosi in avanti e scendendo. Durante il mal di testa deve stare disteso. Cefalee che durano 2-3 giorni. Cefalea frontale o dolore puntiforme alla tempia sinistra. Epistassi.

Vertigini

Vertigini a causa dell’anemia soprattutto passando bruscamente dalla posizione orizzontale a quella verticale. Vertigini anche dovute alla diminuzione delle ossidazioni nervose. La reazione dell’organismo porterà sempre a congestioni localizzate che clinicamente si manifesteranno con cefalee battenti, martellanti, pulsanti con congestione della faccia e piedi freddi.

Occhi

Esoftalmo e malattia di Basedow dopo soppressione delle mestruazioni. Lacrimazione per dolore in altre parti del corpo.

Sangue – Anemia

Anemia dovuta alla mancata fissazione di questo metallo anche se apportato in abbondanza attraverso l’alimentazione. Essendo anemico avremo pallore delle mucose e del viso che a volte, si presenterà congestionato e quindi rosso (ictus reattivi dell’organismo).

Attenzione: l’anemia di Arsenicum è dovuta alle intossicazioni, mentre quella di Phosphorus e China da distruzione dei globuli rossi.

Cuore e circolazione

Palpitazioni al minimo sforzo. Come tutti i congesti avrà delle vampate di calore e arrossirà alla minima emozione.

Sistema gastrointestinale

L’appetito è variabile e caratterizzato da momenti di voracità che si alternano a momenti di perdita di appetito. La mucosa intestinale, come tutte le mucose, sarà anemica e pallida con diminuzione di tutte le secrezioni (acido cloridrico e pepsina a livello gastrico). Insufficienza epatica di un certo grado con conseguente insufficienza della produzione degli elementi della coagulazione. Ne deriva una facilità alle emorragie (emottisi, epistassi, emorragie uterine). Di solito il paziente Ferrum è stitico, ma a causa del rilassamento della muscolatura intestinale potrà presentare diarrea. Vomito improvvis non preceduto da nausea, durante il pasto. Vomita il cibo, poi si ferma e sta bene. Il vomito, come la diarrea, si presenta subito dopo mangiato o è rappresentato da cibo non digerito. Entrambi possono presentarsi frequentemente a mezzanotte (orario di aggravamento del rimedio).

Genitali femminili

Sangue mestruale pallido e acquoso. Mestruazione in anticipo e abbondanti (mancanza di coagulabilità e congestione uterina). In casi avanzati avremo amenorrea o leucorrea sanguinolenta al posto del ciclo mestruale.

 

 

Apparato respiratorio

La perturbazione generale del metabolismo del ferro porterà il paziente anche a soffrire di patologie dell’apparato respiratorio. La tosse di Ferrum è secca e spasmodica (come all’inizio di un’affezione tubercolare), che peggiora dopo il pasto e di notte. La tosse potrà accompagnarsi in seguito con degli sputi sanguinolenti. Essa potrà iniziare dopo una perdita di qualsiasi fluido corporeo ed in particolare dopo un’emorragia. Nelle malattie acute dell’apparato respiratorio però trova maggiore indicazione Ferrum Phophoricum.

Estremità

Mal di schiena migliorato camminando lentamente. Artrite specialmente alle stremità superiori e alle spalle (dolori alla spalla destra potrebbero giovare dall’uso di Ferrum Muriaticum e Ferum Phosphoricum).vene varicose, peggiorate durante la gravidanza. Crampi ai piedi, estremità fredde.

Rimedi omeopatici complementari:

China

Comparazioni:

Puls, Sulph, Nux.V, Chin, Ant.C, Graph, Calc

Bibliografia:

Decacordi e pentacordi, A.Gladstone Clarke

Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma, Dr. Roger Morrison

Materia medica omeopatica, James Tyler Kent

Materia medica omeopatica sinottica, Frans Vermeulen

New manual of Homoeopathic Materia Medica and Repertory, William BoericTe

Trattato di farmacologia omeopatica, G.Hodiamont