Omeopatia: Lycopodium - Omeopatia pura
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AGGIORNAMENTI

Omeopatia: Lycopodium

Lycopodium è un rimedio omeopatico vegetale della famiglia delle lycopodiaceeae.

Tratti essenziali

Lycopodium è uno dei rimedi omeopatici fondamentali che assieme a Sulphur e a Calcarea carbonica fa parte della triade.

Una parola che viene spesso utilizzata per descrivere l’essenza di Lyc è “vigliaccheria”, il paziente infatti soffre di mancanza assoluta di fiducia in se stesso che lo porta verso sentimenti marcati di inferiorità che costantemente cerca di superare.Possiamo incontrare il paziente lycopodium sotto due vesti principali:

  • Inferiorità: percepisce la sua carenza interiore e diventa timido, introverso e solitario. Potra sviluppare stati fobici come ansia per la salute, agorafobia, paura delle persone.
  • Egotismo: metterà in atto una difesa alla sua mancanza di sicurezza e si mostrerà al mondo esterno egocentrico, ampolloso e determinato.

A causa di questa profonda sfiducia nelle proprie capacità avrà avversione ad intraprendere cose nuove per paura del fallimento. Diventerà cauto, indeciso e patologicamente scrupoloso. Ha un’enorme paura del fallimento. Soffre di ansia da anticipazione e ansia per il futuro (depressione dei quarantenni à la vita è passata, ha ancora molte ambizioni, nessuno ci crede e a volte nemmeno lui). Sempre di corsa come se fosse minacciato o oggetto di richieste.

Un aspetto importante è la mancanza di autocontrollo. È un rimedio che ha un fortissimo desiderio di dolci ai quali non riuscirà a rinunciare a tal punto di danneggiare la propria salute.

L’intelletto è acuto, ma ci troveremo di fronte ad un soggetto che nel suo grado di patologia avrà decadimento mentale con difficoltà nella memoria e a concentrarsi.

Lycopodium da un lato presenta avversione per la compagnia durante i suoi disturbi, dall’altro invece ha il timore di restare da solo. Preferirà stare da solo quindi, ma con la persona a “portata di voce”.

Lycopodium è una persona aggravata dal freddo, che non ama, ed è facilmente preda di raffreddori; tuttavia anche il caldo aggrava i suoi disturbi. Possiamo definirlo un tipo freddoloso aggravato dal calore.

Ha difficoltà a digerire alimenti come fagioli, cavoli, cipolle e le paste, che lo gonfiano.

I dolori che lo affliggono sono improvvisi come quelli di Belladonna e Aconitum. È irrequieto e la sua inquietudine è alleviata dal moto.

Una caratteristica che in alcuni casi ci aiuta nella scelta di questo rimedio è il piede sinistro freddo e il piede destro caldo.

I disturbi di lycopodium saranno prevalentemente a carico dell’apparato digerente, di quello respiratorio e di quello genito-urinario.

A livello gastrointestinale troveremo un forte desiderio per i dolci, l’alcol e le bevande calde. Avversione alle bevande e al cibo freddo. L’addome sarà gonfio e disteso. Dolori gastrici che migliorano massaggiando l’addome. Il paziente è molto sensibile alla pressione dei vestiti sull’addome che dovranno quindi essere allentati. Un altro sintomo importante è il bruciore di stomaco con eruttazioni acide. Questi disturbi sono di solito cronici.

A livello respiratorio questo rimedio omeopatico agirà, sempre che vi sia la concordanza dei sintomi, su asma, tosse cronica secca ed irritante.

A livello genito-urinario avremo calcoli renali (specialmente rene destro) con stimolo doloroso a urinare e sedimento urinario rossastro. Prostatite o ipertrofia prostatica. Impotenza. Eiaculazione precoce.

Bibliografia:

Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma, Dr. Roger Morrison

Decacordi e pentacordi, A. Gladstone Clarke

Materia medica omeopatica, Ruggero Dujany

Materia medica omeopatica, James Tyler Kent

Materia medica omeopatica sinottica, Frans Vermeulen