Cure e rimedi omeopatici a Milano
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omeopatia

OMEOPATIA

Quali principi regolano l’omeopatia?

L’omeopatia si basa sul principio già noto da moltissimi anni che il simile cura il simile.
Una qualsiasi sostanza in grado di procurare un effetto su una persona sana è in grado di curare una persona malata che riporti gli stessi sintomi della persona sana “intossicata” con la sostanza stessa. Fino a qui niente di così strano, possiamo ipotizzare che esista una sorta di effetto vaccino che aumenti e indirizzi la nostra reazione corporea contro lo stesso medicamento e che ci permetta quindi di vincere la malattia in atto.

Differenze fra medicina convenzionale e omeopatia

OMEOPATIAMEDICINA CONVENZIONALE
Il farmaco usato segue la legge dei simili.Il farmaco usato segue la legge dei contrari*.
Più il farmaco viene diluito e dinamizzato più esplica in profondità e con maggior forza il suo effetto.Maggiore è la dose e maggiore sarà il suo effetto.
Non esiste un’indicazione d’uso in base alla patologia.Esiste un’indicazione d’uso in base alla patologia del soggetto.
Non esiste un “dosaggio” stabilito né in riferimento al peso né in riferimento alla patologia del soggetto.Esiste un dosaggio stabilito in base al peso e alla patologia del soggetto.
Può esserci un aggravamento iniziale dei sintomi, il cosiddetto aggravamento omeopatico.Dopo l’assunzione del farmaco non sono previsti aggravamenti.
Il suo effetto non ha azione recettoriale, ma agisce come una sorta di farmaco energia che sembra agire sulle forze elettromagnetiche delle cellule.Il suo effetto si basa su una specificità e un’azione recettoriale.
Non esiste un’emivita specifica del farmaco omeopatico. Non è detto che un rimedio necessiti di ripetizione nel tempo. Il paziente può guarire anche dopo un singola somministrazione del rimedio o non necessitarne più per mesi o anni.Esiste un’emivita specifica per ogni farmaco e cioè un tempo in cui il farmaco circola nel torrente sanguigno ed esplica il suo effetto.
La sperimentazione avviene in doppio cieco su soggetti sani ai quali si somministra il rimedio e si raccolgono i loro sintomi.La sperimentazione viene condotta in doppio cieco su pazienti malati.
Possono essere trattate anche donne in gravidanza e durante l’allattamento.Su alcuni farmaci ci sono controindicazioni per quanto riguarda gravidanza ed allattamento.
La scelta del rimedio viene basata sulla totalità dei sintomi.Molti sintomi riportati dal paziente non sono importanti ai fini della scelta della terapia.

*I farmaci comunemente usati vanno ad agire contro il sintomo o contro la malattia.