tonsillite e omeopatia - prima parte - Omeopatia pura
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omeopatia

AGGIORNAMENTI

tonsillite e omeopatia – prima parte

La tonsillite è un processo infiammatorio a carico delle tonsille. Le tonsille appaiono ingrossate (ipertrofia) ed infiammate.

È spesso associata a malattie infiammatorie della faringe e della gola. Può essere o meno accompagnata a febbre e a sintomi di  malessere generale. La diagnosi nella maggior parte dei casi si basa sulla clinica.

Elenco di alcuni rimedi utili:

  • Aconitum: insorgenza rapida di mal di gola dopo esposizione al freddo o al vento freddo e secco. Da usare durante la fase iniziale di infezioni respiratorie, influenza, e tonsillite.
  • Generale: febbre alta, rossore, irrequietezza e spesso ansia e paura. Faringe e tonsille di colore rosso acceso senza pus. Dolore bruciante. Leggero gonfiore. Deglutizione dolente, ma assetato di bevande fredde.
  • Belladonna: i disturbi acuti iniziano improvvisamente e sono accompagnati da febbre alta. Vi è una grande intensità dei sintomi fisici. Di solito vi è assenza di sete. Da notare che nella malattia acuta è facile che si presentino delirio e vivide allucinazioni.
  • Gola: infiammazione e dolore a prevalente lateralità destra.
  • Aggrava: con il contatto (avversione ai colletti stretti vedi lach), girando la testa, movimento, deglutizione, schiarirsi la gola, aria fredda. Locale: lingua rossa con aspetto a fragola.
  • Generale: febbre alta, faccia arrossata, midriasi, mani e piedi freddi.
  • Utilizzo possibile nell’ascesso peritonsillare.
  • Faringe e tonsille di colore rosso acceso, gonfie ed infiammate. Possibile presenza di afte.
  • tonsillite acuta di rapida insorgenza. Tonsillite acuta purulenta.
  • Hepar sulphur: è uno dei rimedi più freddi. Non tollera il raffreddamento neanche di una sola parte del corpo.
  • Gola: Intensi dolori avvertiti come delle schegge in gola.
  • Aggrava: alla sera o di notte, aria fredda, bevande o cibi freddi, deglutendo, sbadigliando o girando la testa.Utilizzo possibile nell’ascesso peritonsillare.
  • Generale: necessita di coprirsi, specialmente la gola.
  • Meglio: calore e bevande calde.
  • Collo: gonfiore e indurimento dei linfonodi.
  • faringite e tonsillite in stadio avanzato, suppurativo. Intensa sensibilità al dolore.
  • Lachesis: dal lieve mal di gola fino all’ascesso.Tonsille gonfie rosso cupo o persino color porpora.
  • Aggravamento: di notte nel sonno o alla mattina al risveglio. Deglutendo o desiderio costante di deglutire (vedi Merc-C), sensazione di soffocamento quando deglutisce, dolci o cibi acidi, bevande calde, tossendo o schiarendosi la voce, non sopporta colletti stretti. Sensazione di una massa in gola o senso di costrizione che scompare momentaneamente con la deglutizione.
  • Generale: caloroso, disturbi peggiorati dal caldo e dal cambio di stagione.
  • Meglio: bevande fredde, ha più facilità a deglutire cibi solidi rispetto a liquidi o saliva.
  • Ulcerazione, escoriazione e gemizio di sangue.
  • Gola: faringite o tonsillite prevalentemente a sinistra.
  • Lycopodium: Aggrava: orario di aggravamento dalle 16 alle 20.
  • Meglio: bevande calde, talvolta migliorato da bevande fredde.
  • faringite o tonsillite sul lato destro o che inizi a destra.
  • Mercurius: faringite o tonsillite acuta o ricorrente di qualsiasi grado.
  • Aggravamento: di notte, calore del letto, caldo o freddo. (non ha una buona termoregolazione, sta male agli eccessi di temperatura). Deglutendo. Tossendo.
  • Generale: sia freddoloso che surriscaldato. Sudori notturni che durano tutta la notte. Linfonodi cervicali gonfi, dolenti e brucianti.
  • Locale: lingua ricoperta da una patina con aspetto sporco, gusto metallico sulla lingua, lingua gonfia e denti che lasciano l’impronta, alito maleodorante, aumentata salivazione soprattutto di notte.
  • gola. Faringe e tonsille suppurate. Faringite acuta o cronica con lingua sporca e abbondante salivazione. Lato destro. Ulcerazione o ascesso peritonsillare. Adenopatia cervicale. Sensazione di un torsolo di mela alloggiato in gola.
  • Mercurius iodatus flavus: quando la malattia acuta ha indicazioni generali di Mercurius. Disturbi sul lato destro (anche otite e tonsillite). Simile a Mercurius, manca la salivazione come caratteristica.
  • Esordio sintomatologico meno intensi rispetto a Belladonna.
  • Mercurius iodatus ruber: rimedio utile per i disturbi sul lato sinistro (faringite e tonsillite). Ha le stesse modalità di Mercurius, ma anche qui la salivazione è più scarsa. Usato molte volte prima di ricorrere a lachesis.

BIBLIOGRAFIA:

  • manuale guida ai sintomi chiave e di conferma, R.Morrison
  • manuale di terapia omeopatica, R. Morrison
  • omeopatia, T.De Chirico
  • materia medica omeopatica sinottica, F.Vermeulen